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L’ozono è un gas naturale con straordinarie proprietà antibatteriche e antivirali. Se dosato correttamente, rappresenta un trattamento sicuro e privo di controindicazioni, ampiamente utilizzato in diversi settori, tra cui l’odontoiatria, per la sua capacità di eliminare agenti patogeni in modo efficace e naturale.
L’ozono è il più potente battericida e virucida presente in natura. Viene impiegato per:
- Eliminare batteri, virus e funghi
- Neutralizzare alghe, pesticidi e sostanze chimiche nocive
- Rimuovere metalli pesanti, nitrati e nitriti

Grazie alla sua azione disinfettante e rigenerante, l’ozono trova applicazione in odontoiatria, medicina e trattamenti ambientali, garantendo un’efficace sanificazione senza effetti collaterali. L’ozono è una molecola naturale con numerosi benefici biologici, ampiamente utilizzata in odontoiatria e in altre branche della medicina. Le sue proprietà principali includono:
- Azione antinfiammatoria e antidolorifica, favorendo il recupero post-operatorio.
- Effetto antiossidante, che contrasta lo stress ossidativo.
- Azione immunomodulante, utile per rinforzare le difese dell’organismo.
- Miglioramento del microcircolo, aumentando l’ossigenazione dei tessuti.
- Stimolazione della neo-angiogenesi, favorendo la rigenerazione cellulare, particolarmente utile in chirurgia odontostomatologica.
La somministrazione dell’ozono varia in base agli obiettivi del trattamento. In odontoiatria, per sfruttarne l’effetto antimicrobico, viene utilizzato principalmente attraverso:
- Insufflazione diretta nelle tasche parodontali e nelle lesioni del cavo orale.
- Applicazione con mascherine personalizzate, che permettono un trattamento mirato e sicuro su tutte le arcate dentali.
L’ozono è una molecola naturale senza controindicazioni, utilizzata in modo sicuro in numerosi trattamenti odontoiatrici e medici. La sua azione antibatterica, antivirale e rigenerante lo rende un’opzione terapeutica efficace e priva di effetti collaterali.
L’ozono è un potente antimicrobico naturale che trova un'applicazione d’eccellenza nella decontaminazione degli impianti dentali. Grazie alle sue proprietà antibatteriche e rigenerative, consente di trattare con successo le infezioni peri-implantari, migliorando la guarigione dei tessuti e ottimizzando il successo degli interventi implantari. L’ozonoterapia viene utilizzata in due modi principali:
- Rigenerazione dei tessuti peri-implantari: l’azione metabolica dell’ozono stimola la guarigione dei tessuti intorno all’impianto infetto, riducendo l’infiammazione e contrastando l’avanzamento dell’infezione.
- Decontaminazione della superficie implantare: creando un ambiente saturo di ossigeno-ozono attorno all’impianto esposto chirurgicamente, si ottiene la massima eliminazione batterica, arrestando il processo infettivo e infiammatorio.
L’utilizzo dell’ozono nella chirurgia rigenerativa ossea permette di migliorare l’integrazione degli impianti sin dal primo intervento, aumentando la probabilità di successo. Grazie alla sua capacità di eliminare i batteri in profondità senza danneggiare i tessuti sani, l’ozonoterapia rappresenta una soluzione innovativa e sicura per la salvaguardia degli impianti dentali.
Numerosi studi scientifici confermano che la somministrazione di ossigeno-ozono favorisce una guarigione più rapida e indolore nelle aree in cui sono state eseguite estrazioni dentali.
Grazie alla sua azione rigenerativa e antibatterica, l’ozono: - Accelera la formazione di nuovi vasi capillari, migliorando l’ossigenazione dei tessuti.
- Stimola la rigenerazione del tessuto mucoso, favorendo una cicatrizzazione più veloce.
- Riduce dolore e infiammazione, minimizzando il disagio post-estrattivo.
L’ozonoterapia post-estrazione rappresenta una soluzione naturale e innovativa per garantire una guarigione ottimale, riducendo il rischio di complicanze e migliorando il comfort del paziente.
L’osteonecrosi mascellare da farmaci è una patologia grave che si manifesta con ascessi ricorrenti, dolore persistente alla bocca e resistenza alle terapie antibiotiche e antinfiammatorie. I pazienti affetti spesso lamentano difficoltà nell’alimentazione, compromettendo la loro qualità di vita.
Questa condizione si sviluppa principalmente dopo un intervento chirurgico orale, come l’estrazione di un dente o l’inserimento di un impianto dentale. Durante l’esame obiettivo, può emergere un frammento di osso necrotico attraverso la gengiva, segnalando la presenza della malattia.
L’osteonecrosi mascellare rappresenta una patologia debilitante, con un impatto significativo sulla salute orale e sul benessere generale del paziente. Riconoscerne tempestivamente i sintomi è fondamentale per una diagnosi precoce e un trattamento adeguato.
L’osteonecrosi mascellare da farmaci colpisce esclusivamente pazienti che hanno assunto bifosfonati e altri farmaci impiegati nel trattamento di diverse patologie metaboliche e oncologiche che coinvolgono l’apparato scheletrico. Tra queste rientrano:
- Metastasi ossee
- Ipercalcemia neoplastica
- Morbo di Paget
- Osteogenesi imperfetta
- Osteoporosi
(post-menopausale, maschile e da corticosteroidi)
Sebbene l’osteonecrosi mascellare sia una complicanza grave, la sua incidenza tra i pazienti che assumono questi farmaci rimane molto bassa. Tuttavia, è fondamentale riconoscere i sintomi precocemente per prevenire eventuali complicazioni.
Attualmente, i due principali approcci terapeutici per il trattamento dell’osteonecrosi mascellare sono:
- Antibiotico-terapia: aiuta a controllare i sintomi, ma ha un’efficacia limitata nel tempo e non risolve definitivamente la patologia.
- Intervento chirurgico: prevede l’asportazione della parte necrotica, ma può comportare un rischio di recidiva, con un’eventuale estensione delle aree di esposizione ossea e un aggravamento dei sintomi.
La scelta del trattamento dipende dalla gravità della condizione e dalla risposta del paziente alle terapie disponibili. Un approccio tempestivo è fondamentale per migliorare la qualità della vita e ridurre le complicanze.
L’ossigeno-ozono terapia rappresenta un trattamento innovativo per l’osteonecrosi mascellare, grazie alle sue proprietà antisettiche e biostimolanti. Questa terapia aiuta a ridurre l’infezione e l’infiammazione favorendo la guarigione dei tessuti molli e la delimitazione del frammento osseo necrotico.
Modalità di applicazione:
1 - Infiltrazioni locali sottomucose:
- L’ozono viene iniettato con una siringa da 10 cc intorno alla zona necrotica e nei tragitti fistolosi, seguendo i protocolli terapeutici.
- Ogni iniezione prevede 2-3 cc per inoculazione, fino a un massimo di 15 cc per seduta.
2 - Dispositivo individuale su misura:
- Realizzato su impronta del cavo orale, garantisce un’applicazione mirata.
- Funziona con un sistema di ingresso connesso al generatore di ozono e un’uscita collegata a un circuito Vacuum.
Benefici dell’ossigeno-ozono terapia:
- Effetto antisettico, che riduce l’infezione.
- Azione antinfiammatoria, che allevia il dolore e il gonfiore.
- Stimolazione della guarigione, favorendo la rigenerazione dei tessuti.
Grazie a queste proprietà, l’ossigeno-ozono terapia si sta affermando come un’opzione efficace per il trattamento dell’osteonecrosi mascellare, migliorando la qualità della vita dei pazienti.
L’ozono offre numerosi benefici terapeutici grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, antidolorifiche e immunomodulanti. Inoltre, è in grado di migliorare il microcircolo e aumentare la disponibilità di ossigeno a livello dei tessuti, favorendo una guarigione più rapida e efficace.
Nel trattamento dei disturbi dell’ATM (Articolazione Temporo-Mandibolare), l’inoculazione peri-articolare e intra-articolare risulta essere una scelta di prima linea per trattare le sintomatologie algiche causate dall’infiammazione della capsula articolare.
Inoltre, l’iniezione intramuscolare è particolarmente utile per trattare i disturbi dell’ATM associati a alterazioni muscolo-tensive. In questo caso, l’ozono esercita un effetto miorilassante, migliorando l'ossigenazione dei tessuti muscolari e alleviando la tensione muscolare.
L'inoculazione peri-articolare e/o intra-articolare è considerata una delle opzioni terapeutiche principali per il trattamento delle sintomatologie algiche dell'ATM (articolazione temporo-mandibolare), causate dall’infiammazione della capsula articolare. L'iniezione intramuscolare è altrettanto efficace quando i disturbi dell'ATM sono associati a alterazioni muscolo-tensive, poiché l'ozono esercita un effetto miorilassante, migliorando l'ossigenazione dei tessuti muscolari e alleviando la tensione muscolare.
Tra i benefici principali del trattamento con ozono, si trovano:
- Miglioramento dell’ossigenazione intra e trans-tissutale, con conseguente riduzione dell'ipossia e miglioramento delle stasi venosa e linfatica, utile in casi di osteoartrite e osteoartrosi.
- Inibizione del rilascio di proteinasi da parte di macrofagi e polimorfonucleati neutrofili, favorendo l’aumento delle citochine immunosoppressive, che aiutano a inibire i cloni citotossici.
- Inibizione della sintesi delle prostaglandine proinfiammatorie, riducendo così l'infiammazione.
- Inibizione della liberazione di bradichinina o di altre sostanze algogene, migliorando il controllo del dolore.
- Neutralizzazione dei ROS endogeni (specie reattive dell'ossigeno), con stimolazione della produzione di enzimi antiossidanti e un aumento del rilascio di antagonisti delle citochine proinfiammatorie, contribuendo a ridurre il danno cellulare e l'infiammazione.
Nel trattamento delle parodontiti, la somministrazione topica è la via più comunemente utilizzata. Questa può avvenire in due modalità principali:
1. Insufflazione diretta nelle tasche parodontali, che consente un trattamento localizzato e mirato.
2.Utilizzo di mascherine personalizzate, che permettono l'applicazione dell'ozono su tutte le arcate dentali o su un singolo dente, garantendo ampi margini di sicurezza per il paziente.
Un'altra modalità di somministrazione è la somministrazione idropinica, che sfrutta l'effetto antimicrobico dell'ozono per il trattamento locale delle parodontiti e delle stomatiti infettive. Inoltre, questo approccio può avvalersi degli effetti benefici dell'ozono sul microbiota intestinale, contribuendo al riequilibrio della flora batterica.
Nel cavo orale sono presenti diverse specie di batteri patogeni, che possono essere precursori di malattie sistemiche che interessano organi vitali come il cuore, i polmoni, il pancreas e il fegato. Il controllo dei batteri orali è quindi di fondamentale importanza per prevenire complicanze e mantenere la salute generale.

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